In questi giorni son sempre in ritardo. Abbiamo vinto però. Con un risultato pieno. Per dirla con D’Alema, abbiamo resistito alla marea nera. Di previsioni in questa campagna elettorale, come sempre succede, ne ho sbagliate non poche. Sulla vittoria di Honsell, però, posso dire di non aver mai avuto dubbi significativi. Per una teoria semplice semplice: Cainero rappresenta la città di 20 anni fa, quella dell’Ascom sovrana, dei grandi professionisti, degli speculatori edilizi, delle grandi concentrazioni di potere. Una città che -e questo è probabilmente il significato principale della vittoria di Honsell-, non c’è più, spazzata via da profonde ragioni strutturali -vi rimando alla lettura del mio ”manifesto”, e dalla stessa opera del sindaco Cecotti. Viviamo nella città che cambia. Con nuovi protagonisti e nuove prospettive: Furio Honsell in questo momento ne è il suo perfetto rappresentante. Come avrete capito dalla modifica dell’intestazione dell’home page, io stesso son rientrato in consiglio. E, al di là delle amarezze, ringrazio tutti voi che mi avete sostenuto in questi mesi, e in questi anni. Tempo per ritrovare passione ve ne è. Speriamo almeno che la composizione della giunta registri i movimenti rapidi e profondi di questa società udinese, operando per esempio -cosa che ieri ho chiesto all’assemblea degli eletti del PD- scelte ispirate alla più netta discontinuità in campo culturale. La battaglia, insomma e come sempre, è solo agli inizi. Buon primo maggio, pur sotto la pioggia.
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Comments
This entry was posted on Giovedì, Maggio 1st, 2008 at 4:03 pm and is filed under Politica, Politica locale. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
[…] ieri scriveva: … la composizione della giunta registri i movimenti rapidi e profondi di questa società […]
concordo e aggiungo qui
Gran bel blog, non ci ero mai capitato. Ale… continua così!
Spero davvero che nessuno si sieda sugli allori di questa meritata vittoria (politici e non!) e che si continui a lavorare (lottare) per una città migliore data la situazione regionale e provinciale…
Auguro a te, a tutto il Consiglio, alla Giunta e naturalmente a Honsell un buon lavoro, sperando prima o poi di riuscire a tornare a Udine e partecipare attivamente alla vita della mia città… purtroppo per me è diventata quasi un bar/dormitorio.
Ciao!!!
Anzi questa la dedico a te e a chi in questa vittoria ha creduto fin dall’inizio, forse sembra non c’entri…ma centra!
Caro Calamandrei,
di Costituente e d’impiccati
fra le magnolie in piazza
non si parla più a Bassano
ne’ a Montebelluna.
I cattocomunisti evasi
e i molti liberali rilasciati
trovano ospizio
come le allodole la sera
fra gli sterpi delle grave
Dell’altura del Montello
dal basso s’intravede l’orizzonte
ed il nemico, luce alle spalle,
può calcolare ben la parallasse.
Sono salvo anche stavolta ché il capestro
era troppo corto ed il nazista
oggi è impegnato su altri fronti,
ma meglio le magnolie al tradimento!
Viva l’Italia di quelli come noi
che non han perso la speranza
e che la corda l’hanno ancora attorno al collo
sui crinali, fra i rovi della macchia
a tirar sassi alla più grave malattia,
la non-memoria.